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Andrea Scarfò

Andrea Scarfò

Incurabile osservatore.
Da bambino sfogliando libri e giornali guardavo solo le immagini.
Forse non sono mai cresciuto.

Si interessa soprattutto di reportage sociali e ambientali ma che vive di fotografia e di tutto ciò che paga la fotografia. Si interessa anche di fotografia naturalistica, urbana, teatrale e architettonica.

 

URL del sito web: http://www.andreascarfo.com

Palizzi - laboratorio fotografico Send me a Postcard

Mandami una cartolina da Palizzi. Il Borgo degli Artisti approda in terra grecanica, dove il mediterraneo schiaccia l'occhiolino ai monti dell'Atlante e alle dune del Sahara, dove il vento suona la lira di avi giunti dalla vicina Grecia, dove i volti divengono icone bizantine... dove ancora alcuni ragazzini conoscono qualche parola di grecanico. E le cantano, le suonano e le ballano.

Siamo convinti che qui ci sia molto da valorizzare. Presentandoci alla classe che oggi in giro per le strade di Palizzi racconterà il proprio centro storico, l'arch. Francesco Bonsinetto fa notare che "calpestano l'oro camminando". Altro che cartoline: questi sono luoghi che ispirano quadri!

Con i ragazzi siamo arrivati nella piazzetta della chiesa e da lì siamo prima scesi fino al ponte Scriccio e al mulino ad acqua, poi ci siamo faticosamente inerpicati fino al Castello scoprendo quindi che non è un difetto "provenire dalla rocca", anzi, abbiamo scoperto le grandi emozioni che questo luogo suggerisce.

Palizzi - laboratorio fotografico Send me a Postcard

Mandami una cartolina da Palizzi. Il Borgo degli Artisti approda in terra grecanica, dove il mediterraneo schiaccia l'occhiolino ai monti dell'Atlante e alle dune del Sahara, dove il vento suona la lira di avi giunti dalla vicina Grecia, dove i volti divengono icone bizantine... dove ancora alcuni ragazzini conoscono qualche parola di grecanico. E le cantano, le suonano e le ballano.

Siamo convinti che qui ci sia molto da valorizzare. Presentandoci alla classe che oggi in giro per le strade di Palizzi racconterà il proprio centro storico, l'arch. Francesco Bonsinetto fa notare che "calpestano l'oro camminando". Altro che cartoline: questi sono luoghi che ispirano quadri!

Con i ragazzi siamo arrivati nella piazzetta della chiesa e da lì siamo prima scesi fino al ponte Scriccio e al mulino ad acqua, poi ci siamo faticosamente inerpicati fino al Castello scoprendo quindi che non è un difetto "provenire dalla rocca", anzi, abbiamo scoperto le grandi emozioni che questo luogo suggerisce.

Report secondo giorno - workshop Teresa e Teodoro

Dopo l'idea l'azione.

I partecipanti al workshop “Teresa e Teodoro” durante il secondo giorno hanno iniziato a declinare concretamente la propria idea di intervento sull'ex scuola Edmondo De Amicis, sede del Borgo degli Artisti, presso san Teodoro.

Si sono formati due gruppi: quello dei progettisti degli spazi che renderanno il luogo di nuovo fruibile e quello di chi per la prima volta in questa nuova fase di vita della struttura andrà ad abitarli.

Appena dopo la pulizia ad opera degli operai comunali iniziano gli interventi sul giardino.

La chiave di volta di ogni azione è legare il passato ed il futuro con questo gesto presente, fra Teodoro e Teresa, la creazione di un fusto che dalla radice possa attingere per produrre un frutto. Il simbolo di questo momento è la palma, indiscussa regina – seppur detronizzata della sua chioma – del giardino dell'ex istituto scolastico: un candido cavaliere le sta ridonando una nuova vita.

La gente della città alta ha incontrato già alcuni degli artisti che in giro per le vie raccoglie materiale per gli allestimenti. Il popolo lo sa. Il popolo sarà lì ad acclamare la sua vecchia nuova regina.

Andrea

 

 

Report giorno 2 - workshop Teresa e Teodoro

Dopo l'idea l'azione.

I partecipanti al workshop “Teresa e Teodoro” durante il secondo giorno hanno iniziato a declinare concretamente la propria idea di intervento sull'ex scuola Edmondo De Amicis, sede del Borgo degli Artisti, presso san Teodoro.

Si sono formati due gruppi: quello dei progettisti degli spazi che renderanno il luogo di nuovo fruibile e quello di chi per la prima volta in questa nuova fase di vita della struttura andrà ad abitarli.

Appena dopo la pulizia ad opera degli operai comunali iniziano gli interventi sul giardino.

La chiave di volta di ogni azione è legare il passato ed il futuro con questo gesto presente, fra Teodoro e Teresa, la creazione di un fusto che dalla radice possa attingere per produrre un frutto. Il simbolo di questo momento è la palma, indiscussa regina – seppur detronizzata della sua chioma – del giardino dell'ex istituto scolastico: un candido cavaliere le sta ridonando una nuova vita.

La gente della città alta ha incontrato già alcuni degli artisti che in giro per le vie raccoglie materiale per gli allestimenti. Il popolo lo sa. Il popolo sarà lì ad acclamare la sua vecchia nuova regina.

Andrea

Andrea Scarfò

Fotografo freelance interessato soprattutto in reportage sociali e ambientali ma che vive di fotografia e di tutto ciò che paga la fotografia.

Si interessa anche di fotografia naturalistica, urbana, teatrale e architettonica.

Le radici del suo pensiero fotografico sanno di quella libertà di chi ha scelto e si è formato "da solo" e percorre infatti diverse direzioni, purché siano altre. Tra queste sta intraprendendo un personalissimo percorso di macrofotografia astratta dal mondo della natura che trova nell'arredamento di interni il suo naturale sfogo.

Lavora con alcune riviste ed agenzie fotogiornalistiche italiane.
Ha fatto anche diverse mostre ed è autore di un libro (U Gioia - Pasqua a Scicli, Città del Sole Edizioni) e di due ebook.

 

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